- Cultural Theory, Literary Criticism, Literature and cinema, Literature And Science, Philip Roth, Modern and Contemporary Italian Literature, Poetry, Comparative Literature, and 48 moreGuido Morselli, Paolo Volponi, Carlo Levi, Vittorio Pica, Giorgio Agamben, Contemporary Italian Literature, Italian, Documentary Film, The Novel, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Critica letteraria, Gabriele D'Annunzio, Futurismo, Avanguardia Storica, Decadentism, Gruppo 63, Neoavanguardia, Storia della letteratura italiana, Antropología, Wittgenstein, Tommaso Landolfi, Letterature comparate, American Literature, Estetica, Lettere e Filosofia, Italian Literature, Italian Studies, Migration History, Comparative Literature, 20th Century Italian Literature, Visual Semiotics, Thomas Bernhard, Transnational migration, Migration Studies, Robert Musil, Fluxus, Dada, Poesia Visiva, Stereotypes and Prejudice, Ecocritical Theory, Ecocritica, Ecocriticism (critica ecologica della letteratura), Ignazio Silone, Rocco Scotellaro, Letteratura e sport, Italian Cinema, Italian Cultural Studies, and Football (soccer)edit
- Alessandro Gaudio (1975), laureatosi al D.A.M.S. di Bologna nel 1998 e perfezionatosi in Italianistica nel 2001 all'U... moreAlessandro Gaudio (1975), laureatosi al D.A.M.S. di Bologna nel 1998 e perfezionatosi in Italianistica nel 2001 all'Università di Firenze, dal 2005, è dottore di ricerca in Scienze letterarie. Retorica e tecniche dell'interpretazione. Ha lavorato presso le Università di Malta e della Calabria. Presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell'Unical continua la sua attività in qualità di ricercatore e professore aggiunto. Nel 2014 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di II fascia di Letteratura Italiana Contemporanea.
Collabora con svariate riviste; tra le altre «Rivista di Studi Italiani», «Oblio-Osservatorio bibliografico della letteratura italiana otto-novecentesca», «Filologia Antica e Moderna», «Capoverso. Rivista di scritture poetiche», «Critica Letteraria», «Hortus», «Lunarionuovo», «Il Ponte», «Esperienze letterarie», «Smerilliana. Semestrale di civiltà poetiche», «Letteratura & Società», «Allegoria», «Zeta. Rivista internazionale di poesie e ricerche», «Mosaico italiano», «Lingua Nostra», «Incroci», «Poetiche», «In Limine», «Diacritica», «Quaderni di Arenaria», «Forum Italicum», «Left». È membro del comitato scientifico della «Rivista di Studi Italiani», di «Diacritica» e di «Capoverso».
Ha curato la ristampa della Cronaca Sibarita (Vecchiarelli, 2006), i numeri monografici della Rivista di Studi Italiani e di In limine dedicati nel 2009 e nel 2012 a Guido Morselli, la raccolta degli scritti giornalistici dell'intellettuale varesino (Bietti, 2012), Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la scienza e la letteratura (Rubbettino, 2013), Ripensare il Sud. Contraddizioni e possibilità di un nuovo umanesimo, numero monografico della Rivista di Studi Italiani dedicato al Mezzogiorno (Rivista di Studi Italiani, 2016), e la raccolta degli scritti di argomento sportivo di Paolo Volponi (Ad est dell'equatore, 2016).
Ha, inoltre, pubblicato i saggi La sinistra estrema dell’arte. Vittorio Pica alle origini dell'estetismo in Italia (Vecchiarelli, 2006), Animale di desiderio. Silenzio, dettaglio e utopia nell’opera di Paolo Volponi (Ets, 2008), Lavorare con gli attrezzi del vicino. La fisiognomica scientifica al vaglio della letteratura (Ets, 2011), Morselli antimoderno (Sciascia, 2011), Il limite di Schönberg. Il principio ibrido, il disagio e la mancata fine del romanzo. Ricerche estetiche con testi di V.S. Gaudio (Prova d'autore, 2013) e Il romanzo del Sud. Reportage etnologico-letterario sulla civiltà meridionale nel secondo dopoguerra e sull'attualità della sua rappresentazione (Perrone, 2017). Ha in preparazione Gli anelli di Saturno. Agenda di filosofia della letteratura. La crisi del reale e l'immagine delle cose in letteratura (2019).edit
Research Interests:
Lo Stato, organizzato secondo il federalismo dal basso e senza l’ingombrante organismo delle Regioni, fungerebbe da interconnessione tra le piccole unità decentrate che si autogovernano. Così si potrebbe superare anche una visione... more
Lo Stato, organizzato secondo il federalismo dal basso e senza l’ingombrante organismo
delle Regioni, fungerebbe da interconnessione tra le piccole unità decentrate che si
autogovernano. Così si potrebbe superare anche una visione individualistica dei diritti.
delle Regioni, fungerebbe da interconnessione tra le piccole unità decentrate che si
autogovernano. Così si potrebbe superare anche una visione individualistica dei diritti.
Research Interests: Social Sciences, Environmental Studies, Utopian Studies, Federalism, Utopian Literature, and 15 moreEnvironmental Sustainability, Cooperatives, Utopia, Pier Paolo Pasolini, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Socialismo, Questione meridionale, Calabria, Urbanistica Paesaggio Governo Territorio Piani Progetti, SCIENZE POLITICHE, Diritto Costituzionale, Utopia/Distopia, Beni comuni, Letteratura E Ambiente, and Natura e ambiente in letteratura
La Calabria abbandonata, una questione nazionale. L' Alto Ionio è la rappresentazione di un ambiente ferito da più armi: rifiuti industriali, cementificazione, inquinamento, rete ferroviaria antiquata. Frutto di una visione politica miope... more
La Calabria abbandonata, una questione nazionale. L' Alto Ionio è la rappresentazione di un ambiente ferito da più armi: rifiuti industriali, cementificazione, inquinamento, rete ferroviaria antiquata. Frutto di una visione politica miope e disattenta al diritto alla salute e alla partecipazione dei cittadini.
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Mille anime, romanzo breve che Pietro Lazzaro ha scritto nell'autunno del 1949, era stato giudicato in modo molto lusinghiero da illustri intenditori, quali Pancrazi, Flora e Paci. Anche a Vittorini e a Calvino erano piaciute le... more
Mille anime, romanzo breve che Pietro Lazzaro ha scritto nell'autunno del 1949, era stato giudicato in modo molto lusinghiero da illustri intenditori, quali Pancrazi, Flora e Paci. Anche a Vittorini e a Calvino erano piaciute le deformazioni espressioniste e grottesche della narrazione, ma ciò non era bastato per accordarle, infine, dignità di stampa, in quanto «la cornice di storia paesana [soffocava] − a detta di Calvino − l'interesse delle pagine più vive». Questo difetto e altri convinsero Lazzaro, traduttore e poco conosciuto scrittore nato nel 1912 in un più che sperduto paesino calabrese, a lasciare il manoscritto in un cassetto, fino a quando non venne pubblicato postumo, nel 1987, a diciotto anni dalla morte del suo autore. Pur tuttavia, a distanza di altri tre decenni, appaiono ancora evidenti quelle virtù intraviste dai lettori di allora.
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Il protagonista di Dissipatio H.G., a spasso per le strade di Crisopoli, capitale mondiale delle banche e della finanza, cammina attraverso uno spazio intessuto dall'inconscio, direbbe Walter Benjamin. Guido Morselli non immagina questo... more
Il protagonista di Dissipatio H.G., a spasso per le strade di Crisopoli, capitale mondiale delle
banche e della finanza, cammina attraverso uno spazio intessuto dall'inconscio, direbbe
Walter Benjamin. Guido Morselli non immagina questo luogo in maniera molto diversa
dalla Parigi disumana descritta da Rilke nei Quaderni di Malte Laurids Brigge o da Eugène
Atget, grande fotografo francese già apprezzato da Man Ray: Morselli predispone uno
spazio in cui si possano mettere in scena le azioni di un senso interno che non si spegne
mai. Così, la realtà diventa parvenza e la parvenza realtà, in un processo che la società
capitalistico-borghese ha condotto all'esasperazione. A fronte di tutti i giudizi consolidati,
delle prese di posizione, delle etichette, delle parole chiave e delle istruzioni in cui ci si può
imbattere nel corso della storia dello spirito, Morselli propone un’idea di letteratura come
di un regno aperto al futuro. La letteratura non si può considerare alla stregua di un fatto
compiuto, anche perché deve contemplare l’insicurezza e la precarietà dell’esistenza stessa:
tutto si scompone in parti e le parti in altre parti e lo scrittore, che deve confrontarsi con
se stesso e con questa intricata realtà, deve trovare un modo per esprimere il disagio che
nasce da una condizione siffatta.
The protagonist of Dissipatio H.G., walking on the streets of Crisopoli, the world capital of banks and
finance, goes by a space woven by the unconscious, as Walter Benjamin would say. Guido Morselli doesn’t
imagine this place in a very different way from the inhuman Paris described by Rilke in Quaderni di
Malte Laurids Brigge or by Eugène Atget, the great French photographer already appreciated by Man
Ray: Morselli prepares a space where you can put on stage the actions of an inner sense that never goes
out.Thus, reality becomes semblance and semblance reality, in a process that the capitalist-bourgeois society
led to exasperation. In the face of all the consolidated judgments, positions, labels, tags and instructions
which one can encounter in the course of the history of the spirit, Morselli proposes an idea of literature as a
realm that is open to the future. Literature cannot be considered as an accomplished fact, because it wants
to contemplate the insecurity and the precariousness of the existence itself: everything is broken down into
parts and parts into other parts and the writer, who has to confront with himself and with this intricate
reality, must find a way to express the discomfort that comes from this condition like this.
banche e della finanza, cammina attraverso uno spazio intessuto dall'inconscio, direbbe
Walter Benjamin. Guido Morselli non immagina questo luogo in maniera molto diversa
dalla Parigi disumana descritta da Rilke nei Quaderni di Malte Laurids Brigge o da Eugène
Atget, grande fotografo francese già apprezzato da Man Ray: Morselli predispone uno
spazio in cui si possano mettere in scena le azioni di un senso interno che non si spegne
mai. Così, la realtà diventa parvenza e la parvenza realtà, in un processo che la società
capitalistico-borghese ha condotto all'esasperazione. A fronte di tutti i giudizi consolidati,
delle prese di posizione, delle etichette, delle parole chiave e delle istruzioni in cui ci si può
imbattere nel corso della storia dello spirito, Morselli propone un’idea di letteratura come
di un regno aperto al futuro. La letteratura non si può considerare alla stregua di un fatto
compiuto, anche perché deve contemplare l’insicurezza e la precarietà dell’esistenza stessa:
tutto si scompone in parti e le parti in altre parti e lo scrittore, che deve confrontarsi con
se stesso e con questa intricata realtà, deve trovare un modo per esprimere il disagio che
nasce da una condizione siffatta.
The protagonist of Dissipatio H.G., walking on the streets of Crisopoli, the world capital of banks and
finance, goes by a space woven by the unconscious, as Walter Benjamin would say. Guido Morselli doesn’t
imagine this place in a very different way from the inhuman Paris described by Rilke in Quaderni di
Malte Laurids Brigge or by Eugène Atget, the great French photographer already appreciated by Man
Ray: Morselli prepares a space where you can put on stage the actions of an inner sense that never goes
out.Thus, reality becomes semblance and semblance reality, in a process that the capitalist-bourgeois society
led to exasperation. In the face of all the consolidated judgments, positions, labels, tags and instructions
which one can encounter in the course of the history of the spirit, Morselli proposes an idea of literature as a
realm that is open to the future. Literature cannot be considered as an accomplished fact, because it wants
to contemplate the insecurity and the precariousness of the existence itself: everything is broken down into
parts and parts into other parts and the writer, who has to confront with himself and with this intricate
reality, must find a way to express the discomfort that comes from this condition like this.
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Attraverso la testimonianza di Primo Levi e di Italo Calvino si ricostruisce il modo in cui in Italia ci si è rapportati al problema dell'amianto: alla dismissione delle cave e dei siti adibiti al suo trattamento e all'invasiva presenza... more
Attraverso la testimonianza di Primo Levi e di Italo Calvino si ricostruisce il modo in cui in Italia ci si è rapportati al problema dell'amianto: alla dismissione delle cave e dei siti adibiti al suo trattamento e all'invasiva presenza della micidiale sostanza su tutto il territorio italiano,
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Bella e perduta (Italia, 2015, 83 min.), un bellissimo film del regista casertano Pietro Marcello1, mette in scena il favoloso incontro tra il genio materno della natura e la ragione umana. L’incontro − che, dalla iniziale disposizione... more
Bella e perduta (Italia, 2015, 83 min.), un bellissimo film del regista casertano Pietro Marcello1, mette in scena il favoloso incontro tra il genio materno della natura e la ragione umana.
L’incontro − che, dalla iniziale disposizione documentaria muove, poi, verso il soggetto, dall'indagine sociale alla narrazione finzionale − avviene presso il Real Sito di Carditello, reggia settecentesca ubicata a San Tammaro, vicino a Casal di Principe, nell'agro aversano, nel cuore della Terra dei Fuochi.
L’incontro − che, dalla iniziale disposizione documentaria muove, poi, verso il soggetto, dall'indagine sociale alla narrazione finzionale − avviene presso il Real Sito di Carditello, reggia settecentesca ubicata a San Tammaro, vicino a Casal di Principe, nell'agro aversano, nel cuore della Terra dei Fuochi.
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Il resto di nulla is a psychoanalytic study on the poems by Roberto Deidier. The basic idea is that the verses of the poet are measured with an empty space which opposes the form of poetry. It is possible that, in the poetry of Deidier,... more
Il resto di nulla is a psychoanalytic study on the poems by Roberto Deidier. The basic idea is that the verses of the poet are measured with an empty space which opposes the form of poetry. It is possible that, in the poetry of Deidier, we can recognize a similarity, a homeomorphism between Innenwelt and Umwelt; this occurs through a kind of window, that’s to say through the shape that it produces in the perceptual field of the poet. In other words, Deidier designates an exemplary structure of the symbolic system, a filter holding his verses and, at the same time, it allows us to define the complex relationship of the individual being with himself and his world.
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Sull'opera di Kezia Terracciano.
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Nel gennaio del 1974 Franco Cavallo (nato nel '29, a Marano, vicino a Napoli) pubblica un minuto volumetto contenente nove poesie e intitolato Rien ne va plus. La plaquette, edita per i tipi di SIC, ha una circolazione quasi clandestina:... more
Nel gennaio del 1974 Franco Cavallo (nato nel '29, a Marano, vicino a Napoli) pubblica un minuto volumetto contenente nove poesie e intitolato Rien ne va plus. La plaquette, edita per i tipi di SIC, ha una circolazione quasi clandestina: eppure, la silloge, pubblicata in proprio, giunge sorprendentemente fin sulla scrivania di Pier Paolo Pasolini .
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Sulla disposizione preconscia della poesia di Giusi Verbaro. scrittrice scomparsa nell'agosto del 2015.
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Il problematico recupero dell'identità arbëreshë nell'ultimo romanzo di Anton Nikë Berisha.
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Si connette l'opera del pittore nisseno Agostino Tulumello a quelle di Mark Tobey, di Paul De Vree, di Franco Verdi e alle suggestioni che derivano dalle poesie di Alejandra Pizarnik.
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La scadenza del bando è fissata per il 30 novembre 2017.
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«In aria sottile». L’esercizio letterario, il caso e la morte nei romanzi più recenti di Philip Roth, in Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la... more
«In aria sottile». L’esercizio letterario, il caso e la morte nei romanzi più recenti di Philip Roth, in Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la scienza e la letteratura (A. Gaudio, P. Coen, G. Violini, a cura di), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013, pp. 345-354.
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Quell’enigmatico lumpf. Sull’esperienza scritta della Shoah, in Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la scienza e la letteratura (A. Gaudio, P. Coen,... more
Quell’enigmatico lumpf. Sull’esperienza scritta della Shoah, in Vedere, sentire, comprendere l'Altro. Auschwitz 27 gennaio 1945, temi, riflessioni, contesti: studi sulla storia, il diritto, la scienza e la letteratura (A. Gaudio, P. Coen, G. Violini, a cura di), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2013, pp. 363-368.
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Riporto i primi due interventi e l'indice generale dei miei "Anelli di Saturno", raccolti in volume e in uscita nel 2017.
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Dal racconto complessivo offerto in questo insolito reportage − Romanzo del Sud e non Poesia o Tragedia del Sud − viene fuori una potenzialità negativa, un senso vacante della cultura del Mezzogiorno (e, dunque, tanto dell’individuo,... more
Dal racconto complessivo offerto in questo insolito reportage − Romanzo del Sud e non Poesia o Tragedia del Sud − viene fuori una potenzialità negativa, un senso vacante della cultura del Mezzogiorno (e, dunque, tanto dell’individuo, luogo di tutti i rapporti, quanto della comunità) colto da molti degli scrittori che, a partire dal secondo dopoguerra, hanno provato a interpretare i suoi mali. Proprio attraverso il vivo e brusco contatto con la presenza che si aliena a se stessa, Levi, Scotellaro, De Seta, Silone, Ortese, Volponi, Morselli e molti altri tentano di prendere coscienza dei limiti e delle contraddizioni della civiltà meridionale e del modo in cui si sta evolvendo. Già l’umanesimo di tipo etnografico, preconizzato da De Martino, valorizzava quella disposizione per il dettaglio, per la comprensione e per la verifica cara tanto allo scrittore quanto all’uomo di scienza: entrambe le figure, non rinunciando ad abitare la realtà, sembrerebbero necessarie per inquadrare le mille criticità − ciò che vedo, ciò che è soltanto immaginabile e ciò che non si riesce neanche a immaginare − di un problema, quello meridionale, che non ha ancora avuto soluzione e per cercare di intuirne gli sviluppi futuri, passando anche da alcune sue manifestazioni correnti. Prima che sia troppo tardi.
Research Interests: Ethnography, Pier Paolo Pasolini, Critica letteraria, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Questione meridionale, and 13 moreCarlo Levi, Ignazio Silone, Guido Morselli, Letteratura italiana, Letteratura Comparata, Teoria della letteratura, Paolo Volponi, Anna Maria Ortese, Vittorio de Seta, Letteratura Italiana Del Novecento, Romanzo Italiano Del Novecento, Rocco Scotellaro, Meridione Italiano, and Romanzo del Sud
Si tratta dell'edizione critica di 8 articoli di argomento sportivo, pubblicati da Paolo Volponi tra il 1956 e il 1993 su diverse testate. A completare il volume (edito da Ad est dell'equatore, Pollena Trocchia, Na, 2016) tre pagine... more
Si tratta dell'edizione critica di 8 articoli di argomento sportivo, pubblicati da Paolo Volponi tra il 1956 e il 1993 su diverse testate. A completare il volume (edito da Ad est dell'equatore, Pollena Trocchia, Na, 2016) tre pagine inedite tratte dalle carte urbinati di Volponi e, in appendice, due articoli di Valerio Piccioni, giornalista della "Gazzetta dello Sport", dedicati allo scrittore marchigiano. La prefazione è curata da Massimo Raffaeli; la postfazione è di Darwin Pastorin; la collana è diretta da Antonio Di Grado.
